BELFiORESE-CiTTA’ CEREA 4-0

RETi: 1’pt Filippozzi, 31’pt Oliboni, 27’st Zusi, 35’st Doati.

BELFiORESE: Bertolazzi, Peruzzi, Olivo (31’st Tosi), Zusi, Gecchele, Gianello R., Pasetto, Oliboni (25’st Freddo), Filippozzi (13‘st Roncolato), Piasentin (21’st Randon), Perazzolo (1’st Doati). A disp.: 1 Benetton, 13 Lungu, 17 Avogaro, 20 Piazzi. Allenatore: Meneghetti Daniele.

ATLETiCO CiTTA’ Di CEREA: Mainardi, Manfrè, Lo Cocco, El Mouaffaq, Pasquato, Belletato, Luchetti, Coen, Franco, Taouzere, Kumana. A disp.: 12 Foramiglio, 13 Strano, 14 Stopazzola, 15 Cardinale, 16 Taouriri, 17 Galvan, 18 Ben Doua, 19 Scomparin. Allenatore: Nardella Crescenzo.

A SENSO UNiCO. La squadra di Meneghetti cala un poker e si aggiudica meritatamente i tre punti, imbriglia il “piccolo toro” e resta al passo del duo di alta classifica Union River e Pro Sambonifacese. Primo tempo dei biancazzurri ad altissimo livello, il risultato non fa una piega e fotografa in tutto l’andamento del match. Premiata una super Belfiorese che non fa sconti, chiude bene gli spazi e mette in campo tanta grinta e fame di vittoria.

Passano pochi secondi e la Belfiorese va in vantaggio: cross perfetto di Perazzolo sulla testa di Filippozzi che devia in rete. Filippozzi al 5′ sfiora la doppietta ma calcia centrale a porta spalancata, il portiere blocca in presa. Il gioco è sempre nelle mani dei ragazzi di casa che al 27′ costruiscono un’altra palla gol sugli sviluppi di una verticalizzazione su Perazzolo, da destra si accentra e appoggia per Filippozzi che devia a fil di palo.

Alla mezz’ora Perazzolo colpisce in pieno la traversa con una deviazione volante su cross di Peruzzi. E’ il preludio al gol che arriva al 31′ dal sinistro da antologia di Oliboni che si insacca sotto la traversa.

Nel secondo tempo la Belfiorese amministra ma colpisce ancora. In apertura gli ospiti hanno una timida reazione, ma al 7′ è Zusi a sciupare una ghiotta occasione deviando a lato a un metro dalla linea di porta. Il cronometro mangia i minuti, il ritmo cala d’intensità e il “Zeréa” prova dalla distanza, tutto facile per Bertolazzi.

In campo cambiano i protagonisti, subentrano alcuni ragazzi che hanno meno minuti sulle gambe ma la storia non cambia. Al 25′ si riaccende la sfida con il velenoso diagonale di Doati che fa la barba al palo.

Due minuti dopo Roncolato appoggia per Rancan che impegna il portiere con una botta dal limite deviata in corner. Corner battuto sul palo lontano per la deviazione di Zusi che carambola in rete, è 3-0. Al 35′ arriva il sigillo di Doati direttamente dalla bandierina, la palla passa in mezzo ad una selva di gambe e termina alle spalle di Mainardi.

21 febbraio 2026

Categorie: Calcio