
ViRTUS B.VENEZiA-BELFiORESE 0-2
RETi: 12’pt Ruffo, 38’st Ianniello.
ViRTUS BORGO VENEZiA: Iuga, Gugole, Massalongo, Rizzotti, Erhumwunsee, Tomelleri, Vesentini, Valentini, Bondanese (23’st Nasto), Genito, Dankwa. A disp.: 13 Nunes, 14 Gravina, 16 Conti, 17 Madonai, 18 Carcereri, 20 Kaci. Allenatore: Sartori Rocco.
BELFiORESE: Scaglia, Marchisio (1’st Signorini), Tessari, Tisato, Polinari, Cantachin, El Kenz, Ruffo, Diallo, Tebaldi (19’st Ianniello), Pegorari (1’st Poli). A disp.: 12 Tavella. Allenatore: El Hattas El Mehdi.
SPiCCA iL VOLO la Belfiorese che supera anche l’ostacolo Virtus Borgo Venezia con un secco 0-2 e si aggiudica la settima vittoria in nove giornate di questa seconda fase di stagione e si piazza al 3° posto in classifica, a pochi punti dalla vetta.
La prestazione della squadra di El Hattas è come sempre molto generosa, non è stata certamente una partita bella sotto l’aspetto del bel gioco, un po’ per il fondo del campo quasi impraticabile e un po’ per l’aspetto tattico dei padroni di casa che adottano il lancio lungo con pallonate da qualsiasi parte del campo. Diversamente, i biancazzurri cercano la giocata e il fraseggio palla a terra ma la sfida diventa molto maschia con continue interruzioni. Se questo non bastasse dalla tifoseria locale volano proteste ben oltre i limiti tollerabili, soprattutto nei confronti del giovane arbitro che perde un po’ il controllo del match. L’accoglienza riservata da un paio di genitori all’uscita dagli spogliatoi, anche nei confronti dei biancazzurri, è tutt’altro che sportiva. A detta dello stesso arbitro questa situazione non è nuova e per cui ci si chiede come mai nessuno intervenga.
Andando sull’aspetto della cronaca calcistica al 12′ passa in vantaggio la Belfiorese: calcio d’angolo battuto sul palo lontano con Ruffo che impatta perfettamente di testa e gonfia la rete rossoblù. Una manciata di minuti dopo Virtus vicina al pari con una conclusione ravvicinata che termina fuori. Più tardi un provvidenziale recupero sulla linea di porta di Marchisio salva il risultato a portiere battuto e prima del riposo Ruffo manca incredibilmente il raddoppio calciando a lato da ottima posizione.
Nel secondo tempo sale la tensione, in campo si gioca a tamburello e la palla passa da un’area all’altra. Il gioco è spezzettato e l’arbitro si fa trasportare dalle urla dei tifosi locali perdendo il polso della situazione. Solo all’ultimo respiro, in contropiede, arriva il raddoppio firmato da Ianniello che dribbla avversario e portiere e deposita la sfera in rete. Al triplice fischio scoppia la festa della Belfiorese.
13 marzo 2026