BELFIORESE-LIMENA 3-4 dcr (0-0)

Rigori: Carraro gol (L), Soave gol (B), Menegazzo parato (L), Santacatterina gol (B), Asoletti gol (L), Plamadeala alto (B), Menale parato (L), Bouih gol (B), Chinello gol (L), Nikolic parato (B), Boaron gol (L), Forgia palo (B).

CALA IL SIPARIO SUL TROFEO VENETO. Il Limena alza la coppa, è questo l’amaro verdetto per la Belfiorese. Gelo su tutto il popolo biancazzurro accorso in massa a Caldogno per sostenere la squadra.

Non sono bastati 90′ minuti regolamentari più due tempi supplementari per decidere la finale, ad assegnare il Trofeo Veneto è la lotteria dei rigori. Belfiorese che non sfrutta il match ball al quinto tiro dal dischetto, si va ad oltranza ed il sogno si infrange sul palo. Sogno che la formazione biancazzurra aveva cullato fino all’ultimo minuto di gioco per alcune ghiotte situazioni non concretizzate, è mancata la zampata decisiva sottoporta. Ai ragazzi non si può recriminare nulla per impegno, voglia e determinazione messa sul campo.

UN RINGRAZIAMENTO DI CUORE AI NOSTRI TIFOSI PER L’ENORME SOSTEGNO.

LA SINTESI.

E’ stata una sfida alla pari, le due compagini si sono affontate a viso aperto e non sono riuscite a superarsi, in campo regna l’equilibrio. Dopo i fuochi d’artificio degli ultras biancazzurri che accolgono così i ragazzi di mister Burato all’ingresso sul rettangolo di gioco, è il Limina a mettere subito in chiaro le proprie intenzioni. Incursione di Chinello in area e conclusione di potenza, Maragna si accartoccia in presa. Al 5′ minuto palla gol per Soave che con un impetuoso stacco di testa manda la sfera a fil di palo. Insiste la Belfiorese che sfrutta un Forgia molto attivo sulla fascia destra, il folletto biancazzurro crea qualche grattacapo alla retroguardia padovana servendo due ottime palle per Soave prima e Rebbass poi, i compagni non concretizzano. Punizione da trenta metri del Limina al 20′, la deviazione in barriera agevola Artuso a destreggiarsi in area con una girata che chiama Maragna al poderoso intervento per salvare la propria porta. Dall’altra parte Rebbass fa partire una bordata che sibila l’incrocio dei pali. Il Limena ruba una palla sulla mediana allargardo a sinistra per Niselli che si accentra e va al tiro sul palo opposto ma è ancora un super Maragna a dire di no con un volo a mettere in angolo.

Al rientro dopo il riposo è la Belfiorese a partire meglio, Plamadeala impensierisce Zilio con una punizione al veleno sul primo palo e il portiere evita il gol con un intervento sulla linea di porta. Al quarto d’ora veloce ripartenza orchestrata dal duo Forgia-Plamadeala con verticalizzazione su Bouih che entra in area e prova un rasoterra in diagonale che esce di poco a lato. Qualche minuto dopo Soave riceve palla in area spalle alla porta e si gira sullo stretto ma conclude addosso al portiere. L’ultimo brivido per il Limina lo crea Forgia che salta un avversario e fa partire un tiro-cross smanacciato da Zilio. Al 90° minuto la sfida termina sullo 0-0, si va ai supplementari.

In apertura è Soave ad aver una ghiotta occasione per sbloccare la sfida involandosi fin dentro l’area, resiste ad una carica prima di presentarsi a tu per tu con il portiere che respinge il suo tiro col corpo, mani nei capelli per il centravanti. Dopo l’inversione di campo delle due squadre un corner respinto corto dalla difesa padovana casca nella zona di Forgia che fa partire un diagonale che chiama Zilio ad una deviazione acrobatica. Il finale è da cardio palma, prima Santacatterina conclude ma un difensore mette in angolo e poi all’ultimo secondo Forgia alza troppo la mira da ottima posizione. La lotteria dei rigori condanna la Belfiorese nonostante un super Maragna.

11 aprile 2024

Categorie: Calcio