PEDEMONTE-BELFiORESE 1-1

RETi: 37’pt Caia su rig.(P), 36’st Mettifogo (B).

PEDEMONTE: Gottardi, Fornale, Hafner (21’st Marcelli), Perpolli, Rainero, Zenti, Caia (27’st Bonfigli), Spinale (19’st Sandrini), Rizzi, Cristanelli (34’st Aldrighetti), Accordini. Alenatore: Paese Stefano.

BELFiORESE: Maragna, Mettifogo (44’st Piasentin), Toffali (41’st Filippozzi), Acri, Montolli, Brighente, Mosele, Zacchiroli (25’st Pernigotti), Diagne, Piccoli, Yoro (14’st Perazzolo). Allenatore: Meneghetti Daniele.

NON E’ ANCORA FiNiTA. Le speranze sono ancora vive per la Belfiorese che dopo il pareggio odierno si gioca il tutto per tutto nel derby di domenica prossima con lo Zevio. A 90 minuti dal termine della “regular season” la squadra di Meneghetti è chiamata ad una prestazione di spessore e di carattere se vuole agguantare il diritto a disputare i playout. A Pedemonte i biancazzurri vanno sotto al termine di un primo tempo contratto, la posta in palio è decisamente alta. Nella ripresa invece, grazie ad una reazione d’orgoglio, pareggiano e nel finale sfiorano addirittura il colpaccio e dalle dolci colline della valpolicella tornano con un punticino vitale che li tiene ancora a galla.

I ritmi del primo tempo sono molto lenti e si deve aspettare il 23′ per annotare sul taccuino la prima azione degna di nota. Punizione dal limite di Cristanelli che termina abbondamente alta. Superata la mezz’ora l’episodio che cambia la partita: un lancio in area viene respinto corto dalla difesa e Accordini si avventa sulla palla in anticipo su Mettifogo che lo stende, l’arbitro indica il dischetto del rigore. Dagli undici metri Caia insacca con un tiro angolato. Prima del riposo Accordini si accentra da sinistra e fa partire una staffilata che scalda i guantoni a Maragna.

Passano 30″ secondi dal rientro in campo e Diagne si divora un gol già fatto: si incunea di forza tra due difensori ma da dentro l’area piccola calcia sopra la traversa disperandosi. Saltano tutti gli schemi, la Belfiorese si sbilancia e rischia su una ripartenza finalizzata da Caia che non inquadra la porta. Sul rovesciamento di fronte l’arbitro assegna una punizione nella zolla prediletta da capitan Piccoli, ma la conclusione di potenza del dieci biancazzurro si schianta sulla barriera. Botta e risposta alla mezz’ora, Cristanelli da calcio piazzato manda a fil di palo e Diagne scarica su Acri che mastica il tiro da buona posizione. In mischia ci prova anche Toffali, palla a lato. L’assedio biancazzurro è premiato al 37′: pennellata in area di Perazzolo da calcio di punizione per la deviazione di testa di Mettifogo che insacca in mezzo ad una selva di giocatori. Rinvigorita dal gol la formazione ospite spinge sull’acceleratore: Acri in rovesciata manda di poco sopra la stanga e il neo entrato Filippozzi impegna con una rasoiata Gottardi che all’ultimo smanaccia. L’ex Bonfigli sciupa un tapin ravvicinato e al 90° la più ghiotta delle palla gol capita sui piedi di Piccoli al termine di una mischia furibonda. Calcia a botta sicura ma si vede deviare il tiro in angolo da un avversario che non sa nemmeno come ha fatto a salvare la propria porta.

19 aprile 2026

Categorie: Calcio