
BELFiORESE-CASALEONE 4-1
RETi: 6’pt Neamtu (C), 31’pt e 15’st Diallo (B), 5’st Cantachin (B), 22’st El Kenz (B).
BELFiORESE: Scaglia, Signorini (20’st Donà), Tessari, Tisato (11’st El Kenz), Polinari, Ruffo, Pegorari, Cantachin, Diallo, Tebaldi, Crotti (23’st Ianniello). A disp.: 12 Tavella, 14 Marchisio, 17 Poli. Allenatore: El Hattas El Mehdi.
CALCiO CASALEONE: Bigardi, Camiletti (1’st Bertoldi), Peroni, Baltatescu (20’st Bazzucco), Grandis (20’st Brighenti), Sraidy (9’st Assoudi), Aichaoui, Atiq, Neamtu (31’st Errachidi), Grigore, Leanza. A disp.: 12 Borsarini, 17 Faccio, 18 Rachih. Allenatore: Munari Marco.
PROVA CORiACEA e vittoria di spessore della Belfiorese che tra le mura amiche supera il Casaleone con un deciso 4-1. Dopo una partenza con il freno a mano tirato i biancazzurri cambiano marcia nella seconda frazione, si aggiudicano l’intera posta in palio ed entrano a piedi pari nelle zone d’alta classifica della seconda fase di stagione. Mister El Hattas è molto contento e soddisfatto dell’atteggiamento dei suoi ragazzi, il secondo tempo è da incorniciare!
Al 6′ la sfida si sblocca: sugli sviluppi di un corner si crea una mischia dentro l’area biancazzurra e dopo un batti e ribatti la palla carambola su Neamtu terminando in fondo alla rete. Lancette dell’orologio che corrono ed è solo a un quarto d’ora dal riposo che inizia l’assedio biancazzurro: tre legni colpiti in pochi minuti e al pari raggiunto al 31′ al termine di una insistita azione di Diallo che calcia una prima volta, calcia una seconda e alla fine trova lo spiraglio per insaccare. Prima della pausa thè anche Tebaldi e Pegorari tentato di percorrere la via del gol, ma il risultato resta invariato.
L’inizio della ripresa è tutta un’altra cosa, la Belfiorese parte a razzo, pressa alto, attacca la metà campo ospite e interpreta al meglio la partita preparata in settimana. Al 5′ il sorpasso con la rete di Cantachin in anticipo di testa sul portiere avversario. Poi al 15′ Diallo firma la doppietta con il gol del 3-1 e al 22′ arriva la quarta marcatura di El Kenz. A dieci dal termine l’ingenuità di Polinari (doppio giallo) lascia i compagni in inferiorità numerica e al triplice fischio è gioia pura per l’ennesima vittoria.
16 febbraio 2026