
CADiDAViD-BELFiORESE 1-1
RETi: 46’pt Diagne (B), 10’st Locatelli (C).
CADiDAViD: Tebaldi, Gorfer (1’st Locatelli), Knyazev, Cherdevara, Boarotto, Chilelli, Sacconi, Gragnato (17’st El Idrissi), Avesani (17’st Zanotto), Forgia, Ciriaci (21’st Romeo). Allenatore: Ghirardello.
BELFiORESE: Maragna, Zacchiroli, Mettifogo, Acri, Campana (42’st Girardi), Brighente, Yoro, Mosele (48’st Montolli F.), Diagne, Piccoli (42’st Montolli P.), Centomo. Allenatore: Carnovelli.
MATCH SALVEZZA. Al “Guglielmi” di Verona va in scena la sfida tra Cadidavid e Belfiorese, due squadre alla ricerca di punti pesanti. Al triplice fischio i biancazzurri del patron Mosele devono rinviare ancora l’appuntamento con la vittoria che ormai manca da tempo e restano ancorati nelle zone calde dei playout. I cadidavidesi invece godono di un piccolo vantaggio che al termine di questo turno rimane inalterato.


Parte bene la Belfiorese che guadagna campo e al secondo minuto crea la prima palla gol, Diagne anticipa di testa il portiere ma indirizza alto. Al 12′ Avesani colpisce il palo da posizione defilata e dalla parte opposta Centomo rientra sul mancino calciando debole. Alla mezz’ora Mettifogo si coordina per la battuta dalla distanza che sorvola la stanga e nell’azione successiva viene steso prima di entrare in area palla al piede. Mettifogo che si incarica di battere la punizione disegnando una traiettoria a scavalcare la barriera, ma Tebaldi si rifugia in angolo.

Al 41′ Zacchiroli offre un pallone a rimorchio per Diagne che sfiora l’incrocio dei pali, ma prima della sosta si sblocca la partita: filtrante per Centomo che dribbla Tebaldi in uscita ma un difensore recupera in extremis e allontana nella zona di Diagne che calcia in corsa da trenta metri insaccando a porta sguarnita.
In avvio di ripresa un’audace Cadidavid aumenta i giri del proprio motore e la Belfiorese arretra il baricentro subendo il pareggio al 10′ dall’imbucata su Locatelli che trafigge Maragna in uscita. Ospiti puniti alla prima indecisione e se questo non bastasse dal 31′ restano in dieci per l’espulsione di Centomo. Cresce la tensione, volano i cartellini e nel finale Boarotto svetta su tutti ma non centra la porta biancazzurra.

15 febbraio 2026