
BELFiORESE-COLOGNA V. 0-0
BELFiORESE: Maragna, Mettifogo, Montolli P.(13’st Toffali), Acri, Brighente, Zacchiroli, Mosele G., Girardi (17’st Yoro), Diagne, Piccoli (41’st Pernigotti), Centomo. Allenatore: Carnovelli.
COLOGNA VENETA 1919: Bruzzo, Gennari, Lissandrini, Bernardinello, Caloini, Mosele P., Rebbass (26’st Leucci), Tadiotto, Dal Lago (34’st Rogano), Albarello (8’st Faye), Trevisan (21’st Giaretta). Allenatore: Girlanda.
SENZA ViNCiTORi. Sfida fondamentale in chiave salvezza, Belfiorese e Cologna Veneta si rispettano ma hanno bisogno di punti. Il manuale del calcio dice chiaramente che per vincere bisogna segnare, ma al triplice fischio è pari a reti inviolate che non accontenta nessuno. La classifica della Belfiorese è sempre più pericolosa, il Cologna Veneta mantiene un vantaggio sui play out.

I gialloblu del mandorlato partono a mille e al primo minuto la difesa di casa sbroglia una pericolosa mischia in area. Al 10’ un tiro-cross di Mettifogo attraversa pericolosamente l’area ospite e un minuto dopo è clamoroso l’errore sotto misura del colognese Dal Lago che alza troppo a un metro dalla porta. Al 20’ la conclusione in acrobazia di Diagne termina sopra la stanga e dopo cinque corner calciati dalla Belfiorese si va al riposo con il guizzo di Centomo che scalda le mani al portiere. Centomo che in avvio di ripresa ubriaca un paio di avversari con una serpentina in area e spara a rete, Tadiotto salva sulla linea. Poi tanta confusione in campo e qualche sbadiglio in tribuna fino al 33’ quando la gran bordata da trenta metri di Mettifogo sibila l’incrocio dei pali. Al 37’ il Cologna Veneta sfiora il gol con Tadiotto in mischia, Maragna para da campione. Dalla parte opposta Bruzzo vola a togliere dal sette il tiro in controbalzo di Diagne che allo scadere manca il bersaglio di testa.
(in foto Giancarlo Mosele, classe 2007)
1 febbraio 2026