VITTORIA COPPA ITALIA Eccellenza 2017/18

LA NUOVA REGINA DEL VENETO

La Belfiorese ha coronato il proprio sogno.
«Belfio», corona in testa ed orgoglio nel cuore: sei la regina del Veneto.
Tutto vero. Il comunale di Martellago celebra il tripudio a tinte biancoblù, una vittoria coltivata con dedizione ed abnegazione, che glorifica tutto il dilettantismo veronese: è la quarta volta che l’ambito trofeo regionale abbraccia i confini della nostra provincia. Si tratta di storia, non solo di cronaca. E’ il successo della società e della propria organizzazione, un ambiente esaltante, quello belfiorese, capace di alzare costantemente l’asticella delle proprie ambizioni. E’ la vittoria di mister Roberto Maschi, abile sarto in grado di tessere un abito perfetto per le caratteristiche della sua dama, un leader autorevole, a cui va riconosciuto il grande merito di aver valorizzato le qualità di ogni membro della rosa. E’ soprattutto il trionfo di un gruppo straordinario, un collettivo affiatato e coeso che è riuscito a superare i propri limiti, dimostrando come molto spesso sia la comunione d’intenti a fare davvero la differenza. L’epilogo della finale è stato scritto da uno dei più grandi interpreti del calcio nostrano. Bomber Franco Ballarini si è rivelato ancora una volta uno dei gioielli più preziosi custoditi nello scrigno del calcio d’Eccellenza: brillante nei momenti più importanti. Se vince la squadra più forte, l’applauso da dovere si tramuta in piacere. Assieme al diesse Mirko Cucchetto abbiamo tracciato il percorso di una cavalcata senza precedenti. « E’ stata indubbiamente una finale caratterizzata da tanta paura di perdere – spiega Cucchetto – la tensione era palpabile da ambo le parti e alla fine si è rivelata una componete che ha influenzato la spettacolarità dell’incontro. Al netto dei novanta minuti abbiamo meritato di vincere: l’1-0 finale su rigore, non rende giustizia alla qualità espressa dalla Belfiorese, una squadra che ha tenuto sempre in mano il pallino del gioco, non dando mai l’impressione di soffrire le trame di gioco sviluppate dai padovani. Ho visto un Pozzonovo nervoso, condizionato dall’esito sfavorevole della finale di due anni prima (persa nello stesso campo di Martellago), che non è riuscito a creare particolari problemi alla nostra retroguardia. Il nostro organico era superiore sia nel collettivo che nei singoli, una supremazia sulla carta che siamo stati bravi a tradurre anche nei fatti. La Coppa Italia simboleggia un traguardo notevole per la nostra società e in generale per tutto il paese di Belfiore, un Comune di 3000 abitanti al quale abbiamo avuto l’onore di conferire grande prestigio. Il prossimo step ora sarà quello di rappresentare il Veneto in Italia nella fase finale della competizione: già a febbraio riprenderà la nostra corsa con un triangolare tra noi e le vincenti delle edizioni di Trentino e Friuli Venezia Giulia. Il segreto di questo successo? Sicuramente la coesione e la mentalità vincente di un gruppo impareggiabile. Mister Maschi è stato molto bravo a valorizzare ogni elemento della rosa: è anche grazie alla rotazione dei giocatori che siamo riusciti a conseguire questo storico risultato». «Alzala in alto, capitano» Alberto Artuso, condottiero del sodalizio biancoblù ha rivissuto insieme a noi le emozioni di Martellago. «Sinceramente subito dopo il triplice fischio finale abbiamo faticato a realizzare ciò che realmente avevamo compiuto – commenta il capitano – le vere sensazioni sono emerse a mente fredda il giorno successivo ed è stato lì che ci siamo realmente resi conto della portata di questa affermazione. Ci tenevamo moltissimo a portare a Belfiore questo trofeo e adesso ci attende un’altra sfida prestigiosa, in quanto saremo noi a rappresentare il Veneto nel palcoscenico italiano. Tra campionato e coppa, questo 2018 si prospetta ricco di appuntamenti molto importanti. Una cosa è certa: la mia Belfiorese si farà trovare pronta».

 

Grande Belfiorese, emozioni e applausi. «Il trofeo dà lustro al calcio veronese»
Il sindaco Albertini annuncia che riceverà presto la squadra e lo staff tecnico in municipio. Il presidente Mosele:«Ripagato l’impegno e il duro lavoro della società e del gruppo». La Belfiorese, regina sul trono del calcio Veneto, ha festeggiato anche ieri per la vittoria della coppa Italia dilettanti regionale, conquistata nel giorno dell’Epifania. Recupererà la prima partita di ritorno del campionato di Eccellenza, che si sarebbe dovuta disputare ieri, contro la Provese, mercoledì 17 gennaio alle 20,30, allo stadio comunale di Belfiore. «Già a febbraio riprenderà la corsa incoppa Italia, conil triangolare tra i campioni del Triveneto »,commenta il presidente della società, il patron Giuseppe Mosele. «Ringrazio intanto di questo traguardo tutta la squadra, l’allenatore e il suo staff tecnico. È un risultato insperato che ci ripaga dell’impegno e della serietà del nostro gruppo. Belfiore può gioire di questo risultato storico e di questa bella realtà sportiva». «Un risultato che dà lustro non solo a Belfiore, ma a tutto il calcio veronese », rimarca il direttore sportivo Mirko Cucchetto. «Quando si arriva a dicembre senza operazioni di mercato, come nel caso nostro, significa che il lavoro fatto in estate è stato buono ed ha portato a dei risultati. La rosa della Belfiorese è un giusto mix tra esperienza e freschezza, anche se è difficile parlare di giovani e di nuove leve, quando una formazione come la Belfiorese, si è imposta a Caldiero con sei giovanissimi in formazione. Anche i giovani si sono meritati la categoria con il duro lavoro». «È la vittoria dello stile di una società e della qualità dei ragazzi di mister Maschi», sottolinea il direttore sportivo Cucchetto. «Ora proseguiamo nell’avventura di coppa Italia, puntando anche ai play off in campionato, che è il nostro obiettivo». «La vittoria della coppa Italia regionale è un fatto storico che inorgoglisce e da soddisfazione a tutta la piccola comunità di Belfiore», riferisce il sindaco di Belfiore, Alessio Albertini. «La Polisportiva Belfiorese ha raccolto l’ennesimo importante risultato, frutto di decenni di lavoro quotidiano ed appassionato a favore dei nostri ragazzi». Poi l’appuntamento istituzionale per rendere ufficiale la stima manifestata: «Inviterò nei prossimi giorni il presidente della Belfiorese Mosele», annuncia il sindaco, «i dirigenti, l’allenatore Maschi e tutta la squadra e lo staff tecnico, per tributare loro i dovuti onori, a nome della cittadinanza e dell’amministrazione comunale per questa grande vittoria».

 

Belfiorese da urlo, la Coppa Italia è sua

Belfiore sul tetto del calcio veneto. Per la prima volta nella sua storia quarantennale, la Belfiorese ha conquistato la Coppa Italia dilettanti regionale. Un orgoglio per un piccolo paese di poco più di tre mila abitanti che, dopo aver conquistato l’Eccellenza ed esserci rimasta per la seconda stagione di fila, ieri conquistato anche questo importante titolo e l’ha messo nella calza della befana per tutti i belfioresi. Vittoria che le dà diritto ora di partecipare al triangolare della Coppa Italia dilettanti del Triveneto. La Belfiorese, rappresentante del Veneto, incontrerà le vincitrici della Coppa Italia dilettanti del Trentino Alto Adige e del Friuli Venezia Giulia. Una partita decisa da un calcio di rigore, ma chi l’ha vista, non ha avuto dubbi fin dai primi minuti di gioco che sarebbe finita con la vittoria dei veronesi, per manifesta superiorità.

 

Riconoscimento da parte del Comune di Belfiore per la prestigiosa vittoria della Coppa Italia Dilettanti Regione Veneto

Nella serata di venerdì 20 aprile 2018 presso la tensostruttura di Piazza della Repubblica, installata per l’ormai tradizionale Festa della Birra, si è svolta la cerimonia di consegna di un riconoscimento da parte dell’Amministrazione Comunale di Belfiore alla Prima Squadra della Belfiorese per la prestigiosa vittoria della Coppa Italia Dilettanti per la Regione Veneto conquistata lo scorso mese di febbraio a Martellago (VE) ai danni della formazione padovana del Pozzonovo. Presenti il Sindaco di Belfiore Avv. Alessio Albertini, il suo Vice Stefano Alberti, il giornalista de L’Arena Zeno Martini e naturalmente la Dirigenza, lo Staff Tecnico e l’intera rosa della Prima Squadra della Belfiorese, oltre a tifosi e spettatori incuriositi dalla circostanza.  Ha aperto la serata il Sindaco di Belfiore che si è rivolto alla cittadinanza presente: “E’ veramente una grande piacere per me potervi ospitare qui stasera ed una grande soddisfazione mia, di tutta l’Amministrazione Comunale e di tutto il Paese di Belfiore l’aver portato a casa un risultato così prestigioso. Quindi grazie a tutti voi e congratulazioni ancora per questo successo. Questo è davvero un momento importante perché rappresenta non solo il successo di una squadra, ma rappresenta il successo di tutto il movimento sportivo del calcio a Belfiore. Dico questo perché qualche anno fa io, il qui presente Damiano Albertini ed altri collaboratori abbiamo anche scritto un libro sul calcio a Belfiore. Per cui capite bene che è una tradizione di questo paese e le tradizioni continuano grazie soprattutto a quelle persone che da anni si dedicano all’attività sportiva dei ragazzi e per cui, lasciatemelo dire, questo successo è anche un grande riconoscimento per tutti quelli che in questi anni hanno fatto tanti sacrifici per arrivare un giorno a vedere queste soddisfazioni.” Dopo l’apertura del Sindaco, vengono presentati ad uno ad uno e chiamati al centro della platea i giocatori della Prima Squadra, lo staff tecnico ed i Dirigenti della Belfiorese.  Interviene poi il Direttore Sportivo Mirko Cucchetto, che commenta questa vittoria: “Siamo davvero molto orgogliosi di questo trionfo. Non aggiungo altro a quanto detto dal Sindaco, anche perché sono già con la testa al derby di domenica contro il Caldiero, ma spero che tra circa un mese siamo ancora qui a festeggiare di nuovo perché vorrà dire che avremmo raggiunto un altro grandissimo risultato…mi riferisco ai play-off di categoria…ma non aggiungo altro. Grazie ancora a tutti quanti per questo meraviglioso e meritato trofeo.” Infine, la parola viene data al Presidente Giuseppe Mosele sulle ali dell’entusiasmo: “Colgo l’occasione per ringraziare a nome mio e di tutta la Società che rappresento il Sindaco e tutta l’Amministrazione Comunale di Belfiore per questa bella iniziativa che mi rende molto orgoglioso. Ringrazio tutti i giocatori perché quando si raggiunge un traguardo così prestigioso vuol dire che abbiamo fatto tutti qualcosa d’importante. Negli ultimi anno ho notato una considerevole amalgama tra i giovani ed i giocatori più esperti della rosa, tra lo staff ed i dirigenti, e questo è un aspetto davvero molto significativo. Un’ultima cosa lasciatemela dire. E’ vero che in campo vanno i giocatori, è vero che i giocatori vengono allenati da un numeroso staff tecnico che cura ogni dettaglio, ma sono convinto che perché tutto questo accada bisogna avere alle spalle una Società, di nome e di fatto, nella quale dal magazziniere fino al capitano della squadra tutto funzioni bene. Questo è il vero segreto per raggiungere obiettivi importanti. Per cui questa sera colgo veramente l’occasione per ringraziare tutte queste persone, dal primo all’ultimo.